Monday, 23 Oct, 2017
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Niente prelievo sul collabente privo di rendita

I fabbricati collabenti, iscritti in catasto con la categoria F2, senza attribuzione di rendita, non sono soggetti a Ici n come fabbricati n come area fabbricabile. Tanto, finch non si procede alla competa demolizione dell’unit in esame. La precisazione contenuta nella sentenza 23801/2017 della Corte di cassazione, depositata ieri, che conferma il precedente in materia della sentenza 17815/2017.

Il comune aveva emesso un accertamento Ici nei riguardi di un immobile risultante in catasto nella categoria F2, privo di rendita. L’accertamento aveva ad oggetto, in realt, non gi il fabbricato bens l’area di sedime dello stesso, qualificata come area fabbricabile alla luce delle previsioni dello strumento urbanistico.

La Suprema corte ha tuttavia annullato l’avviso di accertamento procedendo a una sintetica ricostruzione degli elementi strutturali dell’Ici, valevole anche per l’Imu, stante la sostanziale identit di disciplina. Viene in primo luogo evidenziata la diversit concettuale tra fabbricato inagibile e fabbricato collabente. Nel primo caso, si di fronte ad una unit che ha perso parte delle sue potenzialit funzionali per effetto di eventi sopravvenuti. Ad essa compete pertanto la riduzione a met della base imponibile. Nella fattispecie di fabbricati collabenti, invece, si a cospetto di immobili che sono privi di qualunque forma di potenziale utilizzabilit per il possessore, tant’ che gli stessi sono iscritti in catasto senza attribuzione di rendita. In entrambe le situazioni, tuttavia, configurabile una unit immobiliare riconducibile alla nozione di fabbricato, circostanza questa che esclude la possibilit di ravvisare sia l’area edificabile che quella di terreno agricolo. D’altra parte la tripartizione nell’applicazione dell’imposta (fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli) tassativamente tipizzata nella disciplina di riferimento, di tal che non appare ipotizzabile un quartum genus, nella forma dell’area edificata. La conclusione della Suprema corte dunque nel senso che, sino a quando il fabbricato collabente risulter cos identificato in catasto, lo stesso non potr in alcun modo essere assoggettato a imposizione, n come fabbricato, per totale mancanza di base imponibile, n come area edificabile. Tale situazione tuttavia cessa di esistere quando si provvede alla totale demolizione dei “resti” del fabbricato, poich in questa eventualit l’area di risulta, ove potenzialmente edificabile, va considerata come suolo fabbricabile. In proposito, si ricorda peraltro che l’area ove in concreto si svolgono lavori di edificazione comunque qualificata come fabbricabile, anche in deroga a eventuali difformi previsioni urbanistiche (articolo 5, comma 6, del Dlgs 504/1992, richiamata anche nell’Imu).

Nella precedente sentenza 17815/2017 stato, inoltre, segnalato che i Comuni possono reagire a eventuali comportamenti elusivi dei contribuenti, contestando l’accatastamento in F2. Ci accade ad esempio quando l’unit non individuale o perimetrabile.

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