Monday, 23 Oct, 2017
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Cosa mia, confermati i 5 ergastoli e 300 anni di carcere ai Gallico e Bruzzise

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Si tratta del maxi processo “Cosa mia” intentato dalla Dda Reggio Calabria contro i clan di Palmi e Barritteri per la faida degli anni ’80 e ’90

di FRANCESCO ALTOMONTE

La Corte di Cassazione ha messo la parola fine sul maxi processo contro la cosca Gallico di Palmi e quella dei Bruzzise di Barritteri di Seminara denominato “Cosa mia”. La SUprema Corte ha confermato, nella tarda serata di ieri, le condanne inferte nel luglio 2015 dalla Corte d’assise d’appello di Reggio Calabria agli imputati giudica con rito ordinario. 

cassazione gallico
Rocco Gallico

Pene pesantissime La Corte d’Assise d’Appello di Reggio Calabria (Alfredo Sicuro presidente, Stefania Di Rienzo relatore) aveva pronunciato la sentenza nel processo d’appello scaturito dall’indagine ‘Cosa Mia’ il 28 luglio 2015, condotta contro le cosche Gallico di Palmi e Bruzzise di Barritteri di Seminara, protagoniste di una faida che tra il 1980 e il 1988 ha condotto all’omicidio di 52 persone. Ai 4 ergastoli della sentenza di primo grado emessa dalla Corte d’Assise di Palmi il 30 luglio 2013, si aggiungono un quinto ergastolo inflitto in appello su richiesta del pm e oltre 300 anni di reclusione in totale.

Ipotesi non confermata Con l’operazione ‘Cosa Mia’ gli inquirenti avevano ipotizzato anche l’infiltrazione del clan Gallico nei lavori sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria con l’imposizione del pizzo pari al 3% del valore dei lavori assegnati alle imprese vincitrici di un appalto sull’A3. Ipotesi però non suffragata dalla condanna degli imprenditori accusati di essere teste di legno del clan di Palmi.

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Antonino Gallico

Il bollo della Cassazione Queste le condanne che diventano definitive:
Oscar Barbaro 2 anni; Giovanni Bruzzise 9 anni; Vincenzo Cambareri 7 anni e 6 mesi; Roberto Caratozzolo 4 anni; Antonino Ciappina 11 anni; Antonino Costa 9 anni; Antonio Costantino 13 anni e 6 mesi; Francesco Cutrì 14 anni e 9 mesi;  Carmine Gaglioti 12 anni e 9 mesi; Mariangela Gaglioti 9 anni; Antonino Gallico 14 anni e 2 mesi; Domenico Gallico ergastolo; Giuseppe Gallico ergastolo; Rocco Gallico 19 anni e 4 mesi; Teresa Gallico 17 anni e 5 mesi; Matteo Gramuglia 11 anni; Filippo Morgante 16 anni e 9 mesi; Lucia Morgante ergastolo; Salvatore Morgante 16 anni; Vincenzo Oliverio 9 anni; Giuseppe Papasergi 2 anni; Diego Rao 10 anni; Carmine Demetrio Santaiti ergastolo; Vincenzo Sciglitano 10 anni; Maria Carmela Surace 12 anni e 3 mesi;  Antonio Cilona ergastolo.

Ritornano in appello Antonio Bruzzise, avvocati Eleonora Masseo e Francesco Calabrese, (15 anni e 8 mesi in appello); Carmelo Bruzzise (25 anni), Giuseppe Bruzzise (20 anni), Vincenzo Bruzzise (14 anni), difesi dall’avvocato Antonino Napoli e Masseo; Domenico Sciglitano, avvocati Domenico Putrino e Giuseppe Milicia, e Carmelo Sciglitano, avvocato Milicia, (condannati in appello a 16 e 12 anni), ritorneranno in appello solo per la riquantificazione della pena; mentre per Pasquale Mattiani, avvocato Milicia, la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio probabilmente nel merito essendo incensurato. 

Article source: http://www.zoom24.it/2017/10/12/cosa-mia-cassazione-conferma-ergastoli-e-300-anni-di-carcere-gallico-bruzzise-57800/


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