Friday, 19 Jan, 2018
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Figlia tolta ai genitori-nonni: fra un mese la sentenza della corte di Cassazione

Da stamattina non è soltanto attesa quella che separa i coniugi Gabriella e Luigi Deambrosis di Mirabello Monferrato (Alessandria) dal pronunciamento della Corte di Cassazione (per la terza volta), ma concreta speranza di poter rivedere, e riavere, la loro bambina: Viola. L’avevamo chiamata noi, per proteggerne la vera identità e loro stessi, quando era nata, ormai sette anni e mezzo fa, le avevano dato il nome di un fiore.  

 

L’avvocato Adriana Boscagli, che ha cominciato a tutelarli da un certo momento in poi di questa delicata vicenda, è riuscita a riportare il caso davanti alla Suprema Corte per la terza volta. Oggi la causa è stata discussa. Fra un mese, un mese e mezzo è attesa la sentenza. Il legale dei genitori di Mirabello («anziani» furono definiti, perché, quando concepirono la figlia, avevano rispettivamente 56 e 68 anni) ha insistito sull’obbiettivo che è stato sempre il faro della battaglia giudiziaria: «La bambina deve tornare a casa». Era stata portata via sulla base di un presunto episodio di abbandono (addormentata in auto, davanti a casa) per il quale i coniugi erano stati denunciati e, dopo, totalmente prosciolti. Ma ormai Viola era stata allontanata. Madre e padre continuarono a incontrarla, periodicamente e in «luogo neutro», fino a che la bambina fu dichiarata «adottabile». Non la vedono più da oltre cinque anni.  

 

Che cosa rende più concreta, ora, la fiducia in una svolta nuova? Spiega l’avvocato Boscagli: «Anche la Procura generale si è espressa a favore della nostra tesi: ha sostenuto che la bambina deve tornare dai genitori naturali, cui è stata strappata ingiustamente». Certo, con attenzione e gradualità, per rispettare la serenità della piccola. «Il procuratore generale ha richiamato tre aspetti – prosegue il legale -: l’abbandono non ci fu, le consulenze non hanno dimostrato l’incapacità genitoriale della coppia e la Corte d’Appello, nel dichiarare, a marzo scorso e per la seconda volta, la bambina adottabile, ha ignorato le indicazioni precedenti della Cassazione sul pregiudizio dell’età». 

 

I Deambrosis sono provati, ma fiduciosi, così come lo è il paese di Mirabello dove sono state raccolte centinaia di firme consegnate oggi dall’avvocato ai giudici. Come a dire che la piccola comunità monferrina fa da garante: «Conosciamo di Deambrosis, non meritano una tale sofferenza».  


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Article source: http://www.lastampa.it/2017/11/30/edizioni/alessandria/figlia-tolta-ai-genitorinonni-fra-un-mese-la-sentenza-della-corte-di-cassazione-EVFdENgF4redawZEc1ElxN/pagina.html


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