Monday, 21 May, 2012
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Domani si presenta «La diffamazione mediatica» del consigliere Fumo

NAPOLI – Domani alle ore 17 nel salone delle conferenze dell’Ordine dei giornalisti della Campania sitauto inv ia cappella vecchia a Napoli verrà presentato il libro “La diffamazione mediatica” scritto dal consigliere di Cassazione Maurizio Fumo (edizioni Utet 2012).

All’incontro prenderanno parte il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il professore Sergio Moccia, ordinario di diritto penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli, l’avvocato Domenico Ciruzzi, presidnete della Camera penale di Napoli, il giornalista Dario Del Porto. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Adriano Albano.

Il volume tratta le problematiche relative al delitto di diffamazione, consumato attraverso i media, con specifico riferimento alla giurisprudenza penale della Corte di Cassazione.

L’autore riporta, commenta e intepreta le pronunce del giudice di legittimità su tale tema. L’indagine sui limiti, sull’esercizio, sulle conseguenze del diritto di cronoca-critica è centrale, riponendo altresì grande attenzione alle questioni della nascita e la diffusione dei nuovi media ha comportato e continua a comportare (cosiddetto “diritto penale della rete”).

Il volume è corredato da una banca dati che raccoglie la giurisprudenza citata. Maurizio Fumo è entrato in magistratura nel 1977. Attualmente è in servizio presso la Corte di Cassazione, anche come componente delle sezioni unite. Ha sempre operato nel settore penale. Come componente della Dda ha «istruito» e seguito in dibattimento alcuni tra i più importanti procedimenti a carico di appartenenti ai clan camorristici di Napoli e della Campania. Per circa 3 anni ha ricoperto incarichi presso il ministero della Giustizia, dirigendo due uffici nell’amministrazione penitenziaria.

Article source: http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=197472&sez=NAPOLI

Genitori separati, l’adolescente ha diritto di scegliere con chi dei due vivere – Leggi Oggi

Civile 20 maggio 2012, 11:29

La Cassazione attribuisce rilevanza alla dichiarazione di un adolescente che esprime il desiderio di voler vivere con un genitore piuttosto che con l’altro


alienazione

La Corte di Cassazione, con sentenza numero 7773 dello scorso 17 maggio, ha sancito un importante principio la cui applicazione trova spazio nel rapporto tra genitori separati e affidamento dei figli.

La Suprema Corte, infatti, conferisce rilevanza alla dichiarazione di un adolescente che esprime il desiderio di voler vivere con un genitore piuttosto che con l’altro.

I giudici di legittimità, “premesso che i provvedimenti in materia di affidamento non possono consistere in forzate sperimentazioni, nel corso delle quali le reali ed attuali esigenze della prole vengono sacrificate al tentativo di conformare i comportamenti dei genitori a paradigmi tendenzialmente più maturi e responsabili, ma contraddetti dalla situazione reale già sperimentata”, sottolineano che la norma contenuta nell’articolo 155 sexies, primo comma, del codice civile, nella parte in cui prevede l’audizione del minore da parte del giudice, non solo consente la partecipazione del medesimo al giudizio, quanto piuttosto impone che si tenga conto degli esiti di tale ascolto.

Tuttavia, da questo rilevante principio di diritto, non deriva un’assoluta libertà di scelta del minore, in quanto resta pur sempre in capo al giudice il potere di discostare la sua valutazione dalla scelta del giovane.

Tutto ciò purché la decisione del giudice, ovviamente sempre orientata a realizzare l’interesse della prole, sia sempre motivata.

Nel caso di specie, trattandosi di un ragazzo di 17 anni certamente in grado di valutare le proprie esigenze esistenziali e affettive, la Suprema Corte ha ritenuto degna di considerazione la preferenza del giovane che propendeva per il padre anziché per la madre presso cui viveva fino a quel momento.

Qui il testo integrale della sentenza della Cassazione nr. 7773 del 17 maggio 2012

 

Pubblicato da il 20 maggio 2012 alle 11:05 in
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